D2W1. 12 settimane da dio.

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Stanotte, prima di addormentarmi, ho pensato: ci manca qualcosa.
E quando ho riflettuto sul cosa, la risposta mi è stata abbastanza chiara.
Le cose da fare sono tutte facili.
Le cose da fare facili sono sempre facili nella loro fattibilità; possono essere difficili nella loro esecuzione.
Per esempio: puoi pensare di fare una telefonata, ma farla effettivamente può essere una cosa molto diversa.
O – come ieri – puoi dirti “Leggo trenta pagine di Volponi”, ma quando sei alla dodicesima e ti si chiudono gli occhi, è più serio continuare o abbandonare?
Dipende. Dipende dall’obiettivo: cosa c’è in gioco?
C’è una frase che amo molto tratta da Supermarathon man, di Dean Karnazes.
La metto qui in citazione.

To those who asked me “Why?” I would frequently offer up some shallow explanation like “I enjoy running.” What I guess I should have said was, “Go out and run fifty miles, then you’ll have your answer.”

Quindi: è più serio continuare, se non ce la fai, o rimandare?

Dipende dall’obiettivo. Per il momento non mi è chiaro l’Obiettivo, lo chiameremo: the Big O, ma so che migliorare la concentrazione, perseverare, rafforzarmi e capire sono quattro obiettivi che lo compongono.

(Appunto mentale: leggere coach Wooden).

Nel leggere Volponi, l’obiettivo è stare, capire, aumentare la mia conoscenza. Il perseverare ha senso nel momento in cui dico: Ok, oggi recupero le venti pagine non lette ieri, e ne leggo altre trenta. Quindi, ci vediamo a 60.

Ma dicevo: Manca qualcosa. Ci manca qualcosa che sia – diremo – engaging, ossia che porta un po’ fuori dalla zona di comfort.

Quindi l’obiettivo di questa settimana vede la creazione della landing page per gli psicologi, e la creazione della newsletter in tema; oltre ad aggiungere al mio profilo informazioni su questo lavoro, di cui parlo troppo poco.

Stamattina inizia un corso di scrittura importante e troppo poco pubblicizzato, Dieci!

Quindi, vado a leggere e chiudo qui, non prima di aver aggiornato l’agenda di ieri e il programma per oggi.

 

Agenda di oggi

Scrittura: scrivere mezz’ora primo racconto; 

Allenamento: andare a camminare 45′ con Martin;

Dieta: adesione sufficiente alla dieta; 

Lettura: leggere 48 pagine di Volponi, Racconti; 

Videocorsi: niente.

Scacchi: studiare tattica e calcolo con Ramesh. FATTO, INSODDISFACENTE.

Il selfie del giorno, è sotto.

 

Agenda di ieri

Scrittura: scrivere un’ora; NON FATTO

Allenamento: trasloco dei libri; FATTO

Dieta: adesione completa alla dieta, zero trasgressioni; FATTO

Lettura: leggere 30 pagine di Volponi, Racconti; 12 PAGINE

Videocorsi: già completati 20′ di Strategie di brand storytelling di Anita Cufari, su Domestika; ne guardo altri 20′, poi aggiungo 20′ di Marco Pierre White su BBC Maestro. FATTO

Ci mancano gli scacchi, troverò un modo per fare degli esercizi di tattica con Convekta. NON FATTO

Il selfie del giorno, è questo. FATTO

Un post su FB, in totale; un post su IG. FATTO

 

I DETTAGLI DELLA SFIDA.

La sfida mi chiederebbe di indicare un obiettivo finale. Ma al momento io un obiettivo finale non ce l’ho; so solo che devo partire.
E quindi partiamo da qui, dal programma di questa settimana.
Contempla queste prove:
– sei allenamenti, a partire da domani (vale come allenamento anche un’attività all’aria aperta di 45′);
– trenta km corsi;
– adesione completa alla dieta, un cheat meal;
– finire tre libri;
– scrivere un’ora al giorno;
– un selfie al giorno, nelle stories di Instagram;
– compilare un diario, qui, ogni mattina;
– sveglia alle cinque per studiare due ore di scacchi;
– un’ora di videocorsi al giorno.
Inizio sfida: 22/02
Fine sfida: 29/02
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